LECCE – Creare un’associazione che metta in contatto chi cerca occupazione lavorativa con i suoi potenziali raccomandatari. Questo l’obiettivo “provocatorio” del progetto di arte relazionale “Conar” le cui fasi di realizzazione e conseguenze sul territorio salentino sono state racchiuse in un libro dal suo stesso creatore, Sandro Marasco, che sarà presentato venerdì 30 gennaio alle 18.30 ai cantieri teatrali Koreja di Lecce.

Il testo si intitola “Mi raccomando. Progetto Conar” e racconta dall'inizio la storia di questa originale inziativa a partire

dall’intervento di arte relazionale dello stesso Marasco durante una collettiva di arte contemporanea del 6 aprile 2008. In quel contesto l’artista presentò il Conar, Comitato Nazionale per le Raccomandazioni, come un’associazione che aveva la finalità di mettere in contatto chi cercava lavoro con coloro che potevano potenzialmente raccomandarli. Accompagnato da un sito web (con finte sedi già attive in Europa), il Conar apriva così a Lecce la sua seconda sede in Italia dopo quella di Roma. Destò immediatamente scalpore nel contesto salentino e numerosi riscontri già dalle prime ore di apertura della mostra.

L’artista, rigorosamente in giacca e cravatta, dopo aver allestito un ufficio negli spazi della mostra, accolse persone di ogni estrazione sociale, incuriosite e bisognose di una “corsia preferenziale”. Il cortocircuito tra realtà e finzione avvenne quando nell’ufficio arrivarono le telecamere di un’emittente televisiva locale, che intervistarono l’artista responsabile del Conar. L’effetto fu immediato e irrefrenabile. Centinaia di contatti dal sito e decine di persone si recarono direttamente nella sede di viale Lo re a Lecce. Ex detenuti, disabili, politici e gente comune alla ricerca per lo più disperata di un’estrema possibilità di trovare un posto di lavoro. Subito dopo venne inviata una smentita-rettifica, ma l’operazione divenne, in poco tempo, un fenomeno virale. Tanto da attirare finanche l’interesse di un noto programma televisivo di Rai 1.

Ora questa importante esperienza di arte relazionale è stata racchiusa da Marasco in un libro che sarà presentato dall’artista insieme a Stefano Cristante, sociologo e presidente del corso di laurea in scienze della comunicazione dell’Università del Salento, Marinilde Giannandrea, curatrice della rassegna Senso Plurimo e giornalista, Lorenzo Madaro e Gianluca Marinelli, curatori del libro e Franco Ungaro, presidente della cooperativa Koreja.

progettoconar.eu